La guerra, come puoi già spiegarla? Per ora lasciamola in bottiglia

Anche in questi giorni di guerra continuano ad arrivare mail di seminari, webinar e corsi di aggiornamento e formazione pomeridiani. Alcuni si riferiscono, in modo precipuo, alla terribile guerra d’Ucraina, e nascono dalla volontà di poter portare anche a scuola la discussione sui fatti del momento, sul terribile conflitto nel recinto di  casa che tutti … Continua a leggere La guerra, come puoi già spiegarla? Per ora lasciamola in bottiglia

L’altro 11 settembre: quello dimenticato. Chissà perché…

Nessuna polemica, sia chiaro. Solo pochi appunti per oggi, una giornata triste che qualcuno ricorderà per quanto successo 15 anni fa. Sì, le Torri Gemelle, l’America colpita al cuore, Al Qaeda, l’inizio della guerra globale ecc. ecc. ecc. Peccato che gli anniversari vadano ricordati tutti: anche quelli che fanno più male alla coscienza occidentale, ben … Continua a leggere L’altro 11 settembre: quello dimenticato. Chissà perché…

Nizza: je suis qualsiasi cosa… come ti mostro lo stupore dopo un attentato

Da Charlie a Parigi, da Bruxelles a Istanbul a Nizza. Ultima, in ordine di tempo, in una catena di morti e sangue e vite trucidate che non ha eguali e che dal 2015 inonda le nostre tv, le nostre tavole, i nostri giornali con efferate strisce di violenza. In tutto questo, il je suis gridato a viva forza sui social: una patente di imbecillità, in mezzo alla pornografia del dolore.

Da Bruxelles a Lahore: un mondo in fiamme, l’Occidente guarda a metà

È stata una Pasqua insanguinata, questa qui: e, semmai ci credessi, potrei dire che tanti agnelli di Dio sono stati sacrificati sull’altare del mondo per fare spazio a chissà quale redenzione. Ma non c’è margine per alcun segnale di speranza, non ora e non così almeno. Premessa d’obbligo: quello che sta per seguire non è … Continua a leggere Da Bruxelles a Lahore: un mondo in fiamme, l’Occidente guarda a metà

Ore feroci, ore insensate: tutti sotto attacco, nessuno in silenzio

Attentati Parigi

Quanto è bello, quant'è facile parlare da dietro uno schermo, con l'arma del tutto innocua di una tastiera, e proporre la soluzione a tutti i problemi, l'eradicazione da ogni male, l'avvento della vera età del bene contro la violenza cruda e imbecille. Quanto è bello, quant'è facile essere cittadini del mondo dopo che, fino a … Continua a leggere Ore feroci, ore insensate: tutti sotto attacco, nessuno in silenzio

Se questa è Europa: un filo spinato contro ogni dignità

Muro Ungheria

Non è un’emergenza, e neppure una catastrofe. È un esodo – consideratelo pure di proporzioni bibliche, come ce ne sono stati tanti nella storia dell'umanità (perché la storia dell'umanità è, volenti o nolenti, una storia di migrazioni), ma è un fenomeno che non si spegnerà fra pochi giorni: e come risponde qualcuno in Europa? Con … Continua a leggere Se questa è Europa: un filo spinato contro ogni dignità

Cosa ci aspetta, dopo Charlie Hebdo?

È il fatto del giorno, lo sarà ancora per giorni e giorni. Purtroppo. L’attacco a Charlie Hebdo è un massacro terribile, dai contorni ancora poco chiari, anzi decisamente oscuri. Queste riflessioni però non vogliono essere l’ennesimo spreco di perbenismo occidentalistico, il nuovo inno alla libertà (di stampa, di espressione, di qualsivoglia genere) crivellata a colpi … Continua a leggere Cosa ci aspetta, dopo Charlie Hebdo?