Boom: siamo su Pordenonelegge.it!

Visto che Facebook è ormai diventata la vetrina personale in cui vantarsi di tutto, dai viaggi alle lauree, dai primi baci all'ultimo capello alla moda, financo dei propri brufoli e delle proprie bagnarole in cui mettere a mollo i piedi, lo utilizzo temporaneamente per vantarmi di una cosa che ritengo alquanto importante, e forse un … Continua a leggere Boom: siamo su Pordenonelegge.it!

A scuola di luglio? Quant’è bello pappagallare

Ripartiamo dalle basi. Sono un docente, non faccio semplicemente il docente. Sono e non faccio, anche se oggi si tende a valorizzare di più il saper fare che il saper essere. Aspetta, aspetta, aspetta: dov’è che l’hai già sentita questa? Ma sì, a scuola. La didattica delle competenze, ricordi? Va be’, sorvoliamo, prima che parta … Continua a leggere A scuola di luglio? Quant’è bello pappagallare

DaD-lirio, no grazie: la scuola è un’alta cosa/1

Alzi la mano, chi ha soluzioni da proporre, per la scuola che sarà domani. Io non ne ho; al massimo avanzo l’ennesima aporia contro quell’aberrante esperienza che è – è stata e sarà ancora, a quanto pare – la Didattica a Distanza. Perché di certezze al tempo del Covid-19, anche a noi docenti, ne restano … Continua a leggere DaD-lirio, no grazie: la scuola è un’alta cosa/1

Mezza settimana: la scuola ha ripreso a suonare

Mai come in questi giorni agognati finalmente ha subito una trasformazione grammaticale: da avverbio di modo è stato, nell’animo di tanti docenti e studenti, un’esclamazione di gioia e di riconquistata normalità. E a darci questo libera nos a malo è stato, lo sappiamo tutti, non il 14 settembre – data della ripartenza ufficiale in molte … Continua a leggere Mezza settimana: la scuola ha ripreso a suonare

Scuola ai banchi di partenza: un salto nel buio?

Quello che si apre sarà un anno pieno di incognite, come mai se ne sono viste nel mondo della scuola. A poche ore dal suono della prima campanella, si fa fatica a trovare solidi appigli cui aggrapparsi per avere fiducia nel tempo che verrà. Anche in caso di scenario non così plumbeo, lo scetticismo pare … Continua a leggere Scuola ai banchi di partenza: un salto nel buio?

La Scuola che lotta: neuroscienze macché, l’apprendere serve a gnente

Prosegue qui la piccola ricognizione nel mondo della scuola che avevo progettato di fare già da diverso tempo. Poi, dopo aver visto con attenzione l’ultima puntata di Presadiretta, andata in onda venerdì sera – questo il link: https://www.raiplay.it/video/2020/02/presa-diretta---cambiamo-la-scuola-09d3128b-f14a-4a42-834e-7a0c0bcbcafe.html - intitolata fra l’altro “Cambiamo la scuola”, mi sono dato tutta una mossa: troppo pressanti e desiderose … Continua a leggere La Scuola che lotta: neuroscienze macché, l’apprendere serve a gnente

La Scuola che lotta: dispersione, indovina di chi è colpa?

Quello che segue è una delle piccole ricognizioni nel mondo della scuola che avevo progettato di fare già da diverso tempo. Che fanno seguito a un’ispirazione, venutami dopo aver visto con attenzione l’ultima puntata di Presadiretta, andata in onda qualche venerdì fa – questo il link: https://www.raiplay.it/video/2020/02/presa-diretta—cambiamo-la-scuola-09d3128b-f14a-4a42-834e-7a0c0bcbcafe.html – intitolata fra l’altro “Cambiamo la scuola”, mi sono dato … Continua a leggere La Scuola che lotta: dispersione, indovina di chi è colpa?

Lettera a una prof censurata: grazie, Rosa Maria!

Cara Rosa Maria, sono un insegnante, come te; per di più di Italiano, proprio come te. A separarci è non solo la provenienza geografica (sono di Ceccano, provincia di Frosinone) e gli anni di carriera (appena quattro), perciò questa mia lettera potrà sembrarti ingenua o forse arrogante. Ma se ti scrivo è perché non riesco … Continua a leggere Lettera a una prof censurata: grazie, Rosa Maria!

Il saluto è tutto un boh: ciao Rosselli ciao (forse)

Questo è un testo, minimo, che ho lasciato in dotazione ai miei alunni di quest’anno. Un modo di salutarli per l’estate. I.S. Rosselli di Aprilia, provincia di Latina ma oramai quasi Roma: sarà stato un addio? un arrivederci? Un colossale boh grava su tutte le cose. Bisognerà aspettare ancora, per capire come andrà a finire. … Continua a leggere Il saluto è tutto un boh: ciao Rosselli ciao (forse)

C’è tutta una vita, nel tema di un ragazzo: quando ti si apre un mondo fra le righe

Correggere i temi dei ragazzi adolescenti è un mestiere, certo: un obbligo professionale, senz’altro. Ma anche una scoperta. Continua. Che arriva al godimento. C'è tutta una vita, nel tema di un ragazzo: si parafrasa Gaber e le sue Stanze (quella del Nonno e quella del Bambino...) e si ammicca al Vecchioni di Sogna ragazzo sogna, ma … Continua a leggere C’è tutta una vita, nel tema di un ragazzo: quando ti si apre un mondo fra le righe