La poesia che ferma il deserto: intervista a Ivan Crico

Le ragioni di un incontro Sarò sincero sin da subito dicendo com'è nata questa intervista: a caso, del tutto casualmente, e per via di Internet. Sì, perché non saprei dire il momento esatto in cui ho stretto un'amicizia virtuale con Ivan Crico, artista e poeta nato a Pieris nel 1968, da sempre vissuto nel Goriziano … Continua a leggere La poesia che ferma il deserto: intervista a Ivan Crico

Boom: siamo su Pordenonelegge.it!

Visto che Facebook è ormai diventata la vetrina personale in cui vantarsi di tutto, dai viaggi alle lauree, dai primi baci all'ultimo capello alla moda, financo dei propri brufoli e delle proprie bagnarole in cui mettere a mollo i piedi, lo utilizzo temporaneamente per vantarmi di una cosa che ritengo alquanto importante, e forse un … Continua a leggere Boom: siamo su Pordenonelegge.it!

A scuola di luglio? Quant’è bello pappagallare

Ripartiamo dalle basi. Sono un docente, non faccio semplicemente il docente. Sono e non faccio, anche se oggi si tende a valorizzare di più il saper fare che il saper essere. Aspetta, aspetta, aspetta: dov’è che l’hai già sentita questa? Ma sì, a scuola. La didattica delle competenze, ricordi? Va be’, sorvoliamo, prima che parta … Continua a leggere A scuola di luglio? Quant’è bello pappagallare

La strada di Cormac Mc Carthy: cronaca di un’umana apocalisse

Inquieto d'angoscia, essenziale fino alla brutalità, postapocalittico e dis-umano: La strada di Cormac Mc Carthy non è certo un libro bello perché parla del bello, visto che a dominarlo è il grigio della cenere e il fumo di un incendio globale mai sopito che ha raso al suolo ogni forma di civiltà, ma è senz’altro … Continua a leggere La strada di Cormac Mc Carthy: cronaca di un’umana apocalisse

Fiumi di un’epoca

Anche in giorni di pioggia - specie in giorni di pioggia - si può (ri)trovare uno smarrito senso. In fondo, è tutto a portata di mano, per capire e capirsi: la natura è un immenso libro che va, esclusivamente, letto Ripensandoci bene in effettii fiumi scandiscono una vita Fanno giri infinitimulinelli e nidi di airone,fili … Continua a leggere Fiumi di un’epoca

DaD-lirio, no grazie: la scuola è un’alta cosa/1

Alzi la mano, chi ha soluzioni da proporre, per la scuola che sarà domani. Io non ne ho; al massimo avanzo l’ennesima aporia contro quell’aberrante esperienza che è – è stata e sarà ancora, a quanto pare – la Didattica a Distanza. Perché di certezze al tempo del Covid-19, anche a noi docenti, ne restano … Continua a leggere DaD-lirio, no grazie: la scuola è un’alta cosa/1

Ottembre

La bellezza d'ottobre è questo tempo che scade e che sgranatempo disfatto, ingiallito, approssimato:aspetta che cada una foglia di pioggia, la grigia buriana da est, il gelatocalore di accesi camini che sommano le storie campestri, i raccolti memorabili fatti anni prima in un campo della contrada. Da questi concistori di anzianiqualcuno aggiorna il vocabolario: si … Continua a leggere Ottembre

Mezza settimana: la scuola ha ripreso a suonare

Mai come in questi giorni agognati finalmente ha subito una trasformazione grammaticale: da avverbio di modo è stato, nell’animo di tanti docenti e studenti, un’esclamazione di gioia e di riconquistata normalità. E a darci questo libera nos a malo è stato, lo sappiamo tutti, non il 14 settembre – data della ripartenza ufficiale in molte … Continua a leggere Mezza settimana: la scuola ha ripreso a suonare

Scuola ai banchi di partenza: un salto nel buio?

Quello che si apre sarà un anno pieno di incognite, come mai se ne sono viste nel mondo della scuola. A poche ore dal suono della prima campanella, si fa fatica a trovare solidi appigli cui aggrapparsi per avere fiducia nel tempo che verrà. Anche in caso di scenario non così plumbeo, lo scetticismo pare … Continua a leggere Scuola ai banchi di partenza: un salto nel buio?

E se non si ripartisse? Sarà colpa dei docenti, chiaro

Lavoratori fragili; Fuga di prof; Rifiutano il sierologico; bloccano la scuola... Sono solo alcuni dei titoli degli ultimi giorni che hanno prosperato in questa delirante fase d’avvio dell’anno scolastico, condizionata come si sa dalle incognite legate al coronavirus. Che la scuola italiana non se la passasse bene non doveva certo dircelo il bailamme di questi … Continua a leggere E se non si ripartisse? Sarà colpa dei docenti, chiaro